11 Ott EMANUELA LENA / CONSUELO MURA – ARBOR MUTATA LA MEMORIA DEGLI ALBERI
La Galleria Il Sole inaugura sabato 24 ottobre alle ore 18.00 “Arbor Mutata. La memoria degli alberi”, mostra bipersonale di Emanuela Lena e Consuelo Mura, accompagnata in catalogo dal testo “Ciò che vive nascosto” di Benedetta Centofanti.
La mostra riunisce due ricerche artistiche che esplorano la trasformazione della materia naturale e la persistenza della sua memoria. Al centro del dialogo è l’albero: una presenza che si estende oltre ciò che vediamo, attraverso le radici, gli scambi con l’ambiente e le tracce che conserva anche quando assume nuove forme. Libri, superfici dipinte e intrecci diventano così luoghi in cui riconoscere i legami tra il mondo vegetale e la nostra esperienza quotidiana.
Emanuela Lena ritrova nella carta e nel legno la memoria dell’albero da cui provengono. Il libro custodisce, insieme alle parole, la storia della materia che ne compone le pagine. Forme ramificate, frammenti e piccoli rilievi affiorano dalle superfici, evocando un bosco raccolto e silenzioso. Gessi, bianchi e tonalità della terra invitano a uno sguardo ravvicinato, capace di cogliere irregolarità, ombre e presenze sottili. Il gesto artistico offre alla materia trasformata una nuova possibilità di durata e rende visibile la sua origine.
Consuelo Mura esplora l’albero attraverso la pittura e la tessitura, seguendo le ramificazioni delle chiome e gli intrecci nascosti delle radici. Nelle opere della serie Spiritus Terrae, luce e colore compongono trame che oscillano tra paesaggio riconoscibile e astrazione. Blu, verdi e turchesi si alternano a sfumature rosate, violacee e dorate, restituendo la mutevole percezione del bosco. Nell’intreccio manuale dei fili, la relazione diventa un gesto concreto: elementi fragili si incontrano e si sostengono, dando forma a una trama comune. L’impiego dell’ecopittura esprime inoltre l’attenzione dell’artista al rapporto tra opera e ambiente.
Nel confronto tra le due artiste, la memoria delle pagine incontra il respiro delle superfici dipinte. “Arbor Mutata. La memoria degli alberi” invita a soffermarsi sulla provenienza delle cose, ad accogliere ciò che resta e a riconoscere il valore delle connessioni: una riflessione sulla cura e sulla presenza del mondo naturale negli oggetti che usiamo e negli spazi che abitiamo.
Sabato 24 ottobre 2026 – Ore 18.00
Via Nomentana 125 – Roma